da una settimana mi prendo cura di mia madre,dopo il ricovero in ospedale,ritrovarsi a casa di mia madre con lei, mi fa stare male,la tromposi celeblale,e stata lieve, ma il diabette si mantiene sempre alto,questa mattina alle 7 sono andato da lei,lo trovata x terra,perche non riuscindo ad andare in bagno, cercava di arrivarci trascinandosi a terra,mio fratello era gia andato via,lasciandola solo, le avevo detto di aspettarmi, ma e una persona non degna di essere chiamato uomo, chi e quel figlio che abbandona la madre x andare a lavoro,non ho parole,aprendo la porta, l,aiuto ad azzarsi la porto in bagno, i miei occhi si riempiano di lacrime, ma cerco di nascondere la mia rabbia, e tristezza, riempio la vasca, la spoglio, e la metto dentro la vasca x lavarla, lei fa resistenza non lo a mai permesso a nessuno, ma io mi arrabbio e lei abbassagli occhi e si lascia lavare,dopo le metto tutto pulito, le faccio le punture, le do le pillole, e dopo la colazione la metto a letto,dopo 5 minuti, sta gia dormendo,era a terra da 1 ora,ed e molto stanca,ora che lo pulita,e sistemata,mi sento piu sollevato, ma la rabbia dentro di me e grande,vorrei avere mio fretello nelle mani x dirle con quale coraggio abbandona sua madre in quelle condizioni,alle 12 si sveglia e mi chiama, mi dice che sta meglio, anche se non sente il braccio e la gamba,la trombosi a fatto un guai, ma questo il medico me la aveva detto,parliamo un po e dopo averla tranquillizata, mi dice che vorebbe mangiare qualcosa, le faccio un po di pasta,e un po di carne,con un po di lattuga,e un po di mozzarella,dopo averla fatto pranzare e fatto le puntire di insulina,mi dice di preparare qualcosa anche per mio fratello che alle 17 ritornera del lavoro,dentro di me la rabbia diventa splosione, le dico come puoi penare a lui dopo quello che a fatto questa mattina, le dico che io non posso accettare questo, le dico che quel suo figlio, che e anche mio fretello non si merita niente di me, come tu cara mamma non ti meriti niente, siete le stesse persone, che mi avete abbandonato quando io avevo bisogno di voi, per 20 anni non mi avete ne cercato ne aiutato, ma io oggi sono qua ad aiutare te, ma non chiedermi di fare da magiare per tuo figlio, mi prega di farlo per lei,lo faccio con rabbia ma cerco di stare tranquillo
alle 17 arriva mio fratello, e dopo che le ho detto perche a lasciato la mamma sola, mi dice con molta tranquillita, io dovevo andare a lavoro,non ho parole, ma io conosco la mia famiglia,la stessa che mi abbandono alla droga per 20 anni, quindi non mi faccio domanda, mi fermo, saluto mia madre, e le dico ci vediamo domani alle sei, dico a mio fratello di aspettare che io arrivi,l,indonani alle sei, lui e gia andato via, ed io oncora una volta mi sento la rabbia dentro che mi uccide,dopo lla mattinata, mio fratello arriva sempre alle 17,abbiamo fatto un patto, io mi prendo cura della mamma di mattina tu cose al solito ritorni dal tuo maledetto lavoro, e poi stasi con la mamma fino alle 6 del mattino, mi dice non ce problema, in verita, e la stassa vita, che fa da 40 anni,a lui non conporta nulla, ma io incomincio adaavere problemi perche nonposso lavorare, io devo mantenere la mia famiglia, ma mio fratello vive nelle spalle di mia madre da 40 anni senza spendere una lira, e non dando nulla ne per mangiare, ne per alttro,ancora una volta,mi ritrovo,a prendermi cura di lei da solo,mia madre vive con una pensione di 800 euro al mese, paga 400 di affitto, tutto il resto e per mangiare tutto il mese, luce e gas, telefono,condomiio,e alla fine devo sempre mettere io il resto,non e giusto,posso aiutare mia madre, e sempre mia madre, ma mio fratello non puo vivere con la mia spesa.ma per lui e un dovere che io aiuti loro,vorrei capire, ma non ci riesco,il 3 fratello queelo piu grande, e uguale al piccolo di 40 anni,per soldi si dimenticano di tutto e titti,che DIO MI AIUTI A SOPPORTARE QUESTA MELEDETTA CROCE, CHE NON MI LASCIA DA SEMPRE,SCUSATE
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